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Comune di 
Palazzo Adriano
Città Metropolitana di Palermo 

CIE – Carta di Identità Elettronica

È iniziato presso il comune di Palazzo Adriano il rilascio della nuova carta di identità elettronica secondo un piano di progressiva attivazione su scala nazionale.
La Carta di identità elettronica è l’evoluzione del documento di identità in versione cartacea. Ha le dimensioni di una carta di credito ed è principalmente un documento di identificazione: consente di comprovare in modo certo l’identità del titolare, tanto sul territorio nazionale quanto all’estero.
La Carta di identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora in qualsiasi momento e la sua durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza.
Nel dettaglio:
• 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
• 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
• 10 anni per i maggiorenni.
Il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto.
È consigliabile, all’atto della richiesta, munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione.
IL Ministero dell’Interno ha stabilito il costo di produzione e spedizione a domicilio della nuova carta d’identità elettronica in € 16,79 a cui si aggiungono i diritti fissi e di segreteria, quale corrispettivo per il rilascio della CIE, per un totale di € 22,00, per il primo rilascio e di € 27,00 per il duplicato ( smarrimento, deterioramento, furto).
Il cittadino, nel momento della domanda:
• In caso di primo rilascio esibisce all’operatore Comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non ne è in possesso dovrà presentarsi al Comune accompagnato da due testimoni;
• In caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento consegna quest’ultimo all’operatore comunale;
• Consegna all’operatore comunale la tessera sanitaria;
• Verifica con l’operatore comunale i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale;
• Fornisce, se lo desidera, indirizzi di contatto per essere avvisato circa la spedizione del suo documento;
• Indica la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro in Comune);
• Fornisce all’operatore comunale la fotografia;
• Procede con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali. La rilevazione delle impronte digitali è prevista per ciascun cittadino di età maggiore o uguale a 12 anni. Le impronte digitali (due) verranno scritte in sicurezza all’interno della propria CIE e non depositate in nessun altro luogo.
• Fornisce, se lo desidera, il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi;
• Firma il modulo di riepilogo procedendo altresì alla verifica finale sui dati;
• Il cittadino riceverà la CIE all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Una persona delegata potrà provvedere al ritiro del documento, purché le sue generalità siano state fornite all’operatore comunale al momento della richiesta.
• Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del Comune a causa di malattia grave o altre motivazioni, un suo delegato (ad es. un familiare) deve recarsi presso il Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi presso lo sportello. Il delegato dovrà fornire la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua foto e il luogo dove spedire la CIE. Effettuato il pagamento, concorderà con l’operatore comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura.
• In caso di smarrimento della CIE, il cittadino è tenuto a sporgere regolare denuncia presso le forze dell’ordine, successivamente, contattando il servizio di supporto del Ministero dell’Interno, potrà richiedere l’interdizione del suo documento. La richiesta di rinnovo dovrà essere presentata sempre presso il proprio Comune di residenza o dimora.
Per procedere al blocco della propria CIE, ciascun cittadino deve contattare il numero 0646549311 e fornire i seguenti dati:
• Nome
• Cognome
• Codice fiscale
• Numero della CIE se disponibile
• Estremi della denuncia presentata alle forze dell’ordine
Tale procedura è valida solo per la nuova CIE. Nel caso in cui il cittadino sia in possesso di una ”vecchia CIE” la procedura d’interdizione resta inalterata: bisogna recarsi presso il comune di rilascio dopo aver sporto denuncia presso le forze dell’ordine.

Da oggi anche in Comune è possibile dichiarare e registrare la propria volontà di consenso sulla donazione di organi e tessuti, firmando un semplice modulo, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità elettronica. La tua decisione sarà trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichairazioni rese dai cittadini maggiorenni.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Ministero della Salute

Allegati

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